estratti idroalcolici

Sei interessato a comprare i nostri prodotti? Visita il nostro sito e-commerce

L’estratto idroalcolico altro non è che quella preparazione chiamata più comunemente “Tintura Madre”. E’ il metodo più antico ed anche popolare di conservazione delle piante. E’ molto semplice da preparare ed ha una forte capacità di estrarre i principi attivi della pianta facendone quindi un prodotto dalle cosidette “qualità ponderali”. I Principi attivi non sono altro che i componenti che costituiscono un fitocomplesso. Si parla di fitocomplesso in quanto tali principi attivi non vengono isolati, come ad esempio avviene per i farmaci allopatici, ma costituiscono una miscela che appartiene alla pianta in toto, nella sua totalità e come tali partecipano all’azione della tintura.
L’utilizzo degli Estratti Idroalcolici è consigliato nei disturbi acuti ove hanno un effetto buono in poco tempo grazie al loro effetto sintomatico forte e veloce. Spesso si associano a gemmoterapici in modo da lavorare anche in modo profondo e sul cosidetto “terreno” della persona.
Preparazione
La raccolta della pianta deve essere fatta nel momento di massimo sviluppo della pianta in modo da poter estrarre tutti i suoi principi attivi. In particolare la parte aerea, i fiori e la pianta intera all’inizio della fioritura; le radici o in autunno a vegetazione ferma oppure in primavera al momento della ripresa vegetativa; semi e frutti in piena maturità.
La pianta viene messa in dimora a macerare in alcol etilico puro (buon gusto); a volte si aggiunge dell’acqua nelle piante che ne contengono poca. Solitamente il rapporto tra pianta e solvente è di 1:10 e la gradazione alcolica che si ottiene a seconda della pianta arriva ad un 50-60%. La macerazione avviene al buio e dura almeno un ciclo lunare (non meno di tre settimane) e durante tale periodo il prodotto viene scosso con regolarità. Si attua poi la torchiatura e filtrazione e si ottiene così la Tintura Madre che solitamente ha una scadenza di 5 anni.

Visualizzazione di 1 risultato